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La tecnologia ha fatto enormi passi da gigante nell’ultimo decennio, e ciò ha rivestito anche il settore finanziario. Tutt’oggi diventa fondamentale poter eseguire bonifico rapidi, se non immediati, evitando ogni volta di dover andare alla banca e perdere notevole quantità di tempo. Proprio per questo sono nate le carte online, versioni che consentono di effettuare bonifici e pagamenti tramite Internet in poco tempo, il tutto in estrema sicurezza.
Ciò ha portato ad un esponenziale aumento delle vendite online e quindi la crescita di piattaforme e-commerce, come per esempio Amazon.
Tra le scelte più gettonate tra i giovani che non vogliono spendere troppo nel mantenere una carta ci sono quelle prepagate, ovvero carte di pagamento il cui credito non è detratto dal conto corrente bancario, ma è detratto direttamente dai fondi correnti ricaricati, che si possono aggiungere molto comodamente in svariati metodi.
Attualmente le due carte di questo genere più diffuse ed utilizzate in assoluto sono Hype e Yap, rispettivamente di Banca Sella e di Nexi, che hanno deciso di puntare forte su questo campo sempre più in crescita.
Ma quale delle due scegliere? Yap o Hype? Proviamo a scoprirlo di seguito.

Yap o Hype: carta fisica o virtuale?

Molti si chiedono la seguente domanda: cos’è e come funziona Yap? Nasce inizialmente come carta virtuale, ovvero un conto online che ha le stesse funzionalità di una prepagata, ovvero effettuare pagamenti su Internet ed inviare pagamenti ad amici e familiari, il tutto in modo completamente gratuito e con una comoda applicazione da scaricare per controllare il tutto semplicemente, disponibile su Android ed iOS. Da poco tempo, inoltre, la carta di Nexi si è ampliata dando la possibilità di ottenere anche una carta fisica abbinata a quella virtuale, previo pagamento di un canone di 9,90 euro.
Hype è molto simile a Yap sotto questo verso, ma presenta alcune differenze. Sin da subito è possibile richiedere la carta fisica, che arriverà nel giro di qualche settimana direttamente presso il domicilio indicato. Inoltre, la ricezione e l’attivazione della carta della Banca Sella è completamente gratuita.
Sotto questo aspetto, nella sfida Yap o Hype vince sicuramente quest’ultima, anche perché la prepagata non ha spese di commissione nei prelievi agli ATM, al contrario della carta Yap, e ciò sicuramente non è un aspetto positivo.

Yap o Hype: Promozioni

Le due attività, per sponsorizzare la propria prepagata, hanno deciso di attivare delle promozioni molto interessanti per i nuovi clienti. Yap regala 10 euro alle persone che si iscrivono tramite un link d’invito, da sfruttare liberamente a proprio piacimento. Hype, invece, permette di ottenere un buono Amazon da 50 euro ogni cinque persone che si invitano ad aprire un conto. Sotto questo aspetto, la carta di Nexi vince, in quanto non è così facile trovare e convincere cinque amici e familiari ad aprirsi una nuova carta prepagata.

Yap o Hype: Iban e conto corrente

Sebbene nascano entrambe come prepagate, hanno deciso di inserire un proprio IBAN, proprio come se fosse una carta associata ad un conto bancario, il tutto per facilitare le operazioni online. Hype è sicuramente la migliore sotto questo aspetto, in quanto oltre a ricevere bonifici puoi anche inviarli, pagare MAV e bollettini postali ecc. Con Yap, invece, si può soltanto ricevere da una persona esterna un bonifico.

Yap o Hype: Limiti e costi

L’ultimo aspetto da analizzare infine nel confronto tra queste due prepagate sono i costi di gestione e delle varie operazioni ed i limiti che hanno.
Yap permette di ricaricare 1500 euro annui sulla carta, con un massimo di 500 in un giorno tramite ATM abilitato. Il limite massimo di prelievo è di 500 euro, con un costo pari ad €1 in valuta Euro ed €4 in valuta estera.
Hype, invece, ha tre piani di pagamento, Start, Plus e Premium. Il primo è gratuito, il secondo costa un euro al mese ed il terzo 9,99 euro al mese, una scelta per chi non vuole avere nessun limite ed usare la carta come principale. La ricarica massima in un anno è di 2500 euro per il piano base e 20.000 per quello Plus, con i prelievi, rispettivamente massimo 250 e 1000 euro giornalieri, che non hanno nessun costo di commissione, anche all’estero.
Hype vince nettamente anche sotto questo aspetto, visto la varietà di servizi che mette a disposizione per la clientela, in base alle esigenze specifiche di ognuno.

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